Jpeglab

Massimo Barbini e Giovanni Salerno, Jpeglab, art designer siciliani, sono tra gli autori del brand Mosaicomicro.

Hanno disegnato la collezione Micro Multiplem, Menzione d’Onore – Premio Compasso d’Oro 2018.

Massimo Barbini (1976) e Giovanni Salerno (1982): due art | designer siciliani rimasti in Sicilia.

 

La collaborazione tra i due nasce nel 2007 e nel 2012 fondano lo studio Jpeglab, un “laboratorio” di arte, design, architettura, marketing e comunicazione visiva.

Contemporaneamente alla nascita del loro studio, gli viene affidata la direzione artistica del brand Nerosicilia, vocato alla trasformazione della pietra lavica dell’Etna e nel 2014 assumono la direzione artistica del brand Mosaicomicro.

In questi anni collaborano anche con altre aziende tra cui 14oraitaliana, per la quale disegnano due collezioni in gres porcellanato, dedicate a Giorgio Morandi, “Pennelli” e “Acquaforte” ed i vasi “Forma14” e Pavimenti Sansone per la quale disegnano la collezione di Cementine “Rewind”.

 

La Sicilia ha ispirato la prima collezione decoro di Nerosicilia Textone – iRicami e iTessuti, due progetti che sperimentano sulla materia il rapporto tra tradizione e identità locale. Ogni decoro è realizzato con polvere di vetro riciclato dai monitor delle TV e PC dismessi, lo stesso vetro riciclato che oggi è utilizzato per realizzare i prodotti di Mosaicomicro. La loro ricerca per Nerosicilia ha ispirato molti brand e molti designer che hanno personalizzato la materia, la pietra lavica dell’Etna, con i loro decori e/o utilizzandola e adattandola ad usi differenti dal mero rivestimento.

 

Uno degli ultimi progetti è stato Multiplem (2015 – 2018). Un progetto – concetto di forme – dedicato a Mosaicomicro, volto ad enfatizzare la materia “moltiplicandola” nelle forme geometriche (triangoli e trapezi), rendendola una superficie dalle molteplici sfumature strutturali ed estetiche. Nel 2016 Multiplem viene selezionato dall’ADI Design Index e nel 2018 riceve la Menzione d’Onore al XVV Compasso d’Oro ADI.

 

“Quando ci siamo incontrati per la prima volta era il 2007. Perfetti sconosciuti. Perfetti per costruire un’amicizia. Diversi per formazione. Diversi per età. Diversi per modo di guardare le cose e, dato che – come si dice da noi in Sicilia – la diversità è ricchezza, quasi fisiologicamente, abbiamo disegnato una mappa creativa che quotidianamente aggiorniamo con nuovi punti di riferimento, per noi stessi e per chi vuole seguirci.”